Vissute righe di resilienza dopo il buio dell’essenza.

31.01.2018 23:10

 “Una vita senza

affetto né pazienza

nel suo percorso di resilienza

per il recupero dell’essenza

senza alcun dubbio né indugio

trova nella scrittura il suo rifugio.

Tra pensieri e tristi rievocazioni

                                                             intrise son tante emozioni,

                                                              che in tal lettura troverete

                                                               e di sicuro apprezzerete.”

 

                                                             Autrice: Silvia Ferrari

 

Infanzia… Una tenera parola evocatrice all’istante di spontaneità, stupore, giochi, marachelle, coccole, abbracci, ascolto… Il primo percorso evolutivo nella crescita di un bambino è certamente quello più bello, nulla si conosce ancora e tutto si scopre… Grazie ai genitori, figure primarie di cure e riferimento e portatrici a loro volta di un proprio background emotivo/esperienziale dipendente da eventi, che han loro lasciato “cicatrici” interiori invisibili all’occhio umano ma visibili nei comportamenti esteriori trasmessi alla prole… Come ci ricorda la pedagogista Maria Montessori e il suo concetto di “mente assorbente”, la psiche infantile è come una spugna che tutto assorbe, buono o brutto che sia e senza pensare alle conseguenze di quell’”assorbimento” senza filtro alcuno… E’ quanto sperimenta il protagonista di questo ebook dal titolo “Una vita senza dell’autore Giovanni Tommasini, che tra le righe di un linguaggio tanto spontaneo perché vissuto quanto altamente emotivo evoca la triste infanzia trascorsa più tra i dolori (fisici e mentali) che tra le gioie di un caldo abbraccio, una parola di ascolto, la condivisione di giochi nel focolare domestico. Una storia che si dipana in 15 capitoli suddivisi in 9 parti in cui il protagonista cerca di vivere una normalità di vita, che passa anche attraverso una cartella nuova per la scuola, ma che ben presto a “colpi” di affossamento dell’autostima e quindi non meritata secondo i genitori, gli viene tolta… La scuola diventa allora il luogo “amico” in cui cercare quello (diciamo) “svago” mentale lontano dalle mura domestiche “fredde” sia nelle pareti e sia nei cuori della coppia genitoriale, che affronta il proprio ruolo con evidente apatia, quasi fosse una genitorialità arrivata “per caso” e che viene quindi “alimentata” con “cicatrici”, vessazioni anche fisiche producenti dei traumi… Una vita in cui al protagonista è mancato quel “calore” fatto di umanità, di partecipazione alla sua crescita… che diventa invece il suo percorso di Resilienza, una sorta di riscatto dell’essenza dopo tanta sofferenza psicofisica. E quando si “attraversa” il “sentiero” resiliente si arriva a un “rifugio”, che per il protagonista è la scrittura in forma di diario, sul quale riversare pensieri, frustrazioni anche negativi di una vita trascorsa senza… Famiglia! Certo, fisicamente la famiglia c’era, ma lo era solo nel nome e attuando, di fatto, comportamenti direi poco “educativi”, era assente per quanto concerne la “trasmissione affettiva. Col trascorrere del tempo il protagonista arriva al culmine del suo percorso resiliente: la laurea, un evento “cardine” e di transizione tra la fine di un percorso in salita e l’inizio di un altro in discesa, forse non agevole ma certamente affrontato con maturità e una serenità “in costruzione”. Il professore gli chiede:”In un momento così importante non c’è nessuno a sentirti?” e Giovanni risponde:”Meglio così, mi creda”.

Un vissuto psicofisico “forgiato” da traumi familiari e dalla scrittura, vista come “amica silente” nei momenti di sconforto che, in sinergia con le pagine accoglienti lo sfogo di Giovanni, ambedue si fondono in una sorta di “sportello d’ascolto cartaceo”, che permettono al protagonista di uscire dal tunnel con le sue forze e ripartire…

 

“Scrivere di Educazione è una terapia per l’interiorità Cit.

 

Dr.ssa Silvia Ferrari

Pedagogista teorica, blogger educativa, autrice di citazioni e poesie per “Redazione Pedagogica pagina personale FB, sito omonimo, gruppo Fan Club su FB, pagina Twitter e LinkedIn Group

 

* Ebook reperibile seguendo il link diretto: 

www.amazon.it/Una-vita-senza-quotidiana-resilienza-ebook/dp/B075DCDXY5/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1517433987&sr=1-1&keywords=Una+vita+senza

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