Musica Maestra: pagine di rispetto e armonia tra le note in melodia.

10.03.2017 00:00

“Con una chitarra itinerante

questa speciale insegnante

si definisce un pò giullare

per il fatto di entusiasmare

e col buonumore contagiare,

tra note allegre e fluttuanti

invia messaggi educanti

davanti ai piccoli danzanti.”

L’osservazione dei piccoli danzanti al ritmo di chitarra e il loro battere le mani e i piedini a tempo e l’allegria dell’autrice e musicista, mi hanno dato lo spunto per recensire questo libro dedicato al rispetto e all’armonia. “La gioia di Linda” è un breve racconto a quattro mani dell’autrice, musicista e insegnante Andreina Mexea, mentre la “cornice” grafica si deve all’illustratrice Irene Mazza, che seguendo il filo narrativo ha inserito disegni semplici e molto colorati e sappiamo che, i colori “catturano” subito l’attenzione dei piccoli. La narrazione ha qualcosa di personale infatti, Andreina ha ambientato nella “sua” Genova marina e immersa nel verde la storia della piccola Linda, che divide il suo tempo tra la scuola e i suoi amici animali dai nomi simpatici e non proprio originali, visto che richiamano la realtà attorno a lei. Penso che, anche il nome scelto per la bambina non sia frutto del caso, mi spiego: Linda inteso come aggettivo significa tersa, pulita e seguendo la narrazione emergono legami interattivi “puliti” e armonici sia tra la bambina e il papà e sia con i suo amici speciali: la tartaruga Poldo, l’uccellino Fischietto e il pesciolino Bolla. Un bel giorno, la piccola Linda e il papà fanno un’uscita fuori città, infatti, la bambina si accorge che l’auto si allontana dal paesaggio urbano per addentrarsi nel verde sentiero, terminato il quale giunge in un luogo a lei inconsueto: il canile municipale. Tanti cagnolini “lanciano” moine, scodinzolate e teneri sguardi dalle gabbiette, uno di essi sarà la “sorpresa” del papà alla piccola per il suo 10° compleanno, dicendole: “Ora sei capace di prenderti cura del tuo cagnolino.” Come ogni racconto per l’infanzia che si rispetti, l’obiettivo primario è trasmettere messaggi educativi al rispetto degli animali anch’essi bisognosi di affetto e cure: pure il legame intessuto con l’amico a quattro zampe è speciale quanto i legami interpersonali. Come si cura una pianta ogni giorno, perché cresca armonica e forte, allo stesso modo prendersi cura di un animale favorisce un’armonia interattiva con i suoi “caregiver” di famiglia, qui nel racconto è la piccola Linda, ma può riferirsi a ogni bambino/bambina e agli stessi adulti. Il rispetto alla realtà circostante sia verso persone sia verso gli animali comincia fin da piccoli e Andreina questo fa: con la sua chitarra tra note e giochini e attorniata dai bambini, mantenendo un “angolo” fanciullesco, trasmette la “bontà” di positive emozioni in simpatiche e coinvolgenti lezioni. Chiudo la mia recensione con altra rima:

Una maestra errante

dal fare così educante

e a tratti direi danzante

insegna rispetto e armonia

al suon di piacevole melodia.”

 

Dott.ssa Silvia Ferrari

Pedagogista teorica, blogger educativa

 

 

 

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