MINDFULNESS: via stress e sofferenza per il benessere dell’essenza.

19.11.2017 19:35

Quello che succede alla maggior parte degli esseri umani è di trascorrere gran parte della giornata immersi nella propria testa tra preoccupazioni, ruminazioni sul passato, liste di cose da fare, film mentali. Ti è mai capitato di guidare e sbagliare completamente strada perché eri sovrappensiero? O di dimenticare il nome di una persona appena conosciuta pochi secondi dopo che si è presentata? Oppure, di parlare con la gente mentre pensi ad altro? Ecco, questi sono i segnali più comuni del fatto che stai perdendo la connessione con il momento presente, ignorando gran parte di quello che accade nel mondo reale per dare attenzione a ciò che succede nella tua testa.

La mente umana, frutto di evoluzioni millenarie, è sicuramente una grande alleata per quanto riguarda la risoluzione di problemi nel mondo fisico: è grazie ad essa che l’uomo è potuto andare sulla luna e ha trovato il modo di vivere per decenni sconfiggendo malattie mortali.

Come per tutte le cose, esiste un altro lato della medaglia: questo suo continuo cercare di risolvere problemi (è la sua natura!) la trasforma nella nostra più grande nemica quando l’oggetto del suo lavoro è il nostro mondo interiore. È così che spesso ci ritroviamo a lottare contro i nostri stessi pensieri, a rivivere in modo ossessivo scene del passato, o a cercare di risolvere impossibili e incerti problemi futuri. Hai mai provato la stanchezza mentale, quella fatica che senti dopo aver a lungo pensato senza aver risolto nulla?

Le conseguenze sono tante, dallo sviluppo di ansia e stress, a veri e propri danni fisici stress-correlati... ma soprattutto perdiamo il contatto con il momento presente, l’unico istante della nostra vita che possiamo vivere davvero e in cui abbiamo il potere di cambiare le cose!

Vivere momento per momento, in contatto con la nostra esperienza, non è facile. Vuol dire disinnescare i meccanismi di funzionamento automatico della nostra mente, che per natura tenderà sempre a proporci qualcosa a cui pensare, anche se davanti a noi c’è un bellissimo tramonto di cui potremmo godere solo per pochi minuti. Ma no, perché fermarsi ad osservare un miracolo della natura quando ci sono così tante cose a cui pensare? Ecco quindi che un allenamento all’essere mentalmente presenti  e consapevoli ci può aiutare ad entrare davvero in contatto con noi stessi, con gli altri, con il mondo.

Negli ultimi anni si è sentito tanto parlare di MINDFULNESS, dei suoi numerosi benefici e ambiti di applicazione. Tra centinaia di proposte, corsi, progetti, libri, interventi, è bene fare un po’ di chiarezza per potersi avvicinare con consapevolezza e qualità al mondo della mindfulness.

COS’È E COSA NON È LA MINDFULNESS

La parola inglese mindfulness deriva da sati in lingua pali e viene comunemente tradotta in italiano con consapevolezza, attenzione, presenza mentale. Questi termini non rispecchiano in pieno il suo significato e rischiano di intrappolarci in associazioni semantiche fuorvianti. Per questo motivo è spesso preferibile non tradurla.

Mindfulness è la profonda consapevolezza che emerge quando prestiamo attenzione alla nostra esperienza nel momento presente, con intenzione e con una modalità non giudicante. Essere mindful vuol dire accogliere il presente così com’è, momento per momento, profondamente radicati nella realtà.

La nostra esperienza nel qui e ora è formata da pensieri, emozioni e sensazioni, che possono essere osservati qualunque essi siano: possiamo così diventare consapevoli dei nostri schemi di pensiero abituali e di altri comportamenti consolidati.

Per raggiungere la mindfulness ci sono degli esercizi, delle pratiche formali e informali di meditazione. Lo scopo è coltivare alcune qualità dell’attenzione, attraverso la modulazione dell’attenzione stessa, in un atteggiamento benevolo e accogliente nei confronti di sé e della propria esperienza esistenziale.

La maggior parte dei benefici della mindfulness provengono proprio dall’osservare in modo curioso e non giudicante i propri processi mentali. Guardarli con distacco porta a grandi rivelazioni sul nostro modo di pensare abituale.

Vivere il momento presente in piena consapevolezza fa entrare in contatto con il fatto che la nostra intera vita è un processo di mutamento inarrestabile e si inizia a cogliere ogni aspetto della propria esperienza, dalla gioia al dolore, dalla paura all’amore, come mutevole e di passaggio. Se posso osservare il mio malessere come uno dei tanti aspetti della mia esperienza che cambiano continuamente, riesco ad accoglierlo con meno ansia e più equilibrio. In definitiva quindi, la mindfulness ha il potere di alleviare lo stress e la sofferenza proprio perché accoglie, al posto di combatterli, sentimenti e pensieri difficili.

BENEFICI

Gli studi scientifici sui benefici della pratica di consapevolezza sono centinaia e hanno generato specifici protocolli d’intervento basati sulla mindfulness in svariati settori, tra cui la psicoterapia, lo sport, il mondo del lavoro, la scuola. Per avere un’idea degli interventi che si possono fare, puoi dare un’occhiata qui (www.studioferrarisilvia.it/corsi-di-mindfulness/)

La mindfulness è particolarmente efficace nel migliorare i seguenti aspetti:

  • ·         Tempi e qualità dell’attenzione
  • ·        Presenza e connessione con il momento presente
  • ·        Regolazione emotiva
  • ·        Tolleranza alla frustrazione
  • ·        Memoria e apprendimento mnestico
  • ·        Autocontrollo e autoregolazione
  • ·        Riduzione dell’impatto di pensieri automatici
  • ·        Riduzione dell’impatto dello stress e aumento della resilienza allo stress
  • ·        Riduzione di sintomi legati ad ansia e depressione
  • ·        Riduzione del rischio di burnout
  • ·        Miglioramento nelle abilità di pianificazione
  • ·        Gestione del dolore cronico
  • ·        Prevenzione di ricadute e gestione delle dipendenze
  • ·        Potenziamento di empatia
  • ·        Miglioramento della qualità di vita
  • ·        Miglioramento della salute fisica e della gestione di malattie croniche, infiammatorie e cardiovascolari

La mindfulness risulta essere particolarmente efficace su un’ampia varietà di problematiche e di disordini proprio perché per sua natura porta l’individuo a mettere a fuoco tutto ciò che avviene nel qui ed ora, ed è solo nel momento presente che si possono effettuare dei cambiamenti. Quando arriviamo ad essere consapevoli di cosa è sbilanciato e delle nostre tendenze automatiche abituali, possiamo iniziare a fare scelte nuove, che promuovano il nostro benessere.

Vi siete mai trovati imbottigliati nel traffico di una tangenziale?

Un classico esempio di come la mindfulness possa ridurre lo stress, ci viene dato dalla comune esperienza del ritrovarsi bloccati in macchina in qualche coda. Se non siete abituati ad essere consapevoli del vostro corpo, potreste non fare caso all’impatto che questa esperienza ha su di voi, alla crescente tensione muscolare delle dita attorno al volante, all’aumento del respiro e del battito cardiaco, alla pressione sanguigna, alla temperatura corporea, al flusso di pensieri legati alle conseguenze negative che avrebbe l’arrivare in ritardo, che genera a sua volta ulteriori tensioni muscolari in tutto il corpo. Portare la mindfulness nella nostra vita quotidiana, vuol dire anche diventare consapevoli della tensione in aumento nel proprio corpo e tornare nel momento presente, senza essere agganciati da pensieri catastrofici o dalla rabbia. Nel qui ed ora, possiamo scegliere di rilassare i muscoli e di respirare in modo più lento, abbassando lo stato di attivazione del nostro corpo.

In definitiva la mindfulness porta alla consapevolezza e la consapevolezza libera la scelta: quando divento consapevole delle mie reazioni e mi ritrovo a reagire in automatico, per esempio  con una crescente tensione muscolare, posso agire in direzione del mio benessere, per esempio scegliendo di allentare la presa sul volante e rilassare i muscoli.

COME FUNZIONA LA MINDFULNESS: CONNESSIONE MENTE-CORPO

Il legame tra mindfulness e riduzione dello stress è centrato sulla connessione mente-corpo. Per avere un’idea dell’enorme impatto che la pratica della mindfulness può avere nella vostra vita, basta pensare alla frequenza con cui i piccoli stress di ogni giorno influenzano i nostri pensieri e le nostre emozioni, e di conseguenza si ripercuotono sul nostro corpo. Attraverso vie neurali, i pensieri e le emozioni sono interconnessi con i processi fisiologici del corpo umano ed è così che una preoccupazione può causare sintomi fisici quali tensioni muscolari, mal di testa, disturbi gastrointestinali, insonnia.

Vivere costantemente preoccupati per qualcosa ha delle conseguenze sul nostro stato di salute fisica: lo stress a lungo termine può rappresentare un fattore determinante nello sviluppo e nell’evoluzione di malattie come il cancro, le cardiopatie e le demenze. Attraverso questa stretta connessione mente-corpo, imparare a vivere in uno stato mentale più mindful, aiuta a interrompere gli effetti negativi di ansia, stress e in generale quelli derivati da pensieri ed emozioni.

DA DOVE INIZIARE

Il mio consiglio su come/dove/quando iniziare è sempre quello di cercare un corso o un professionista con cui fare un piccolo percorso. Per un’esperienza di qualità, cercate qualcuno di serio e preparato, non fermatevi al piccolo attestato che può avere, ma informatevi sulla sua formazione, esperienza e da quanti anni pratica o gestisce gruppi di meditazione. Ricordatevi che per strutturare un corso basta leggere un libro, ma per formare le persone in modo adeguato servono esperienza e pratica personale continuativa.

 

Per chi volesse approfondire il tema della Mindfulness, ecco qualche spunto da cui partire:

 

  • ·      Mindfulness per principianti”. Jon Kabat-Zinn
  • ·      Dovunque tu vada ci sei già”. Jon Kabat-Zinn
  • ·      Qui e ora. Strategie quotidiane di mindfulness”. Ronald D. Siegel
  • ·      Metodo Mindfulness: 56 giorni alla felicità. Mark Williams
  • ·      Mindfulness per relazioni affettive. L’arte di amare con consapevolezza. Attilio Piazza
  • ·      La meditazione come medicina. Scienza, mindfulness e saggezza del cuore.”T. Pecunia/Richard  J.Davidson
  • ·      Mindfulness per bambini e adolescenti”. Christopher Willard
  • ·      Calmo e attento come una ranocchia. Esercizi di mindfulness per bambini (e genitori)” Eline Snel
  • ·      Sito internet: zeninthecity.org/
  • ·      Sito Professionale su internet: www.studioferrarisilvia.it/meditazione-mindfulness   
 
                   

Dott. ssa Silvia Ferrari

Psicologa e Psicoterapeuta

Tecnico di meditazione sportiva

 

- Conduttrice corsi di mindfulness dal 2012. Anche online.

- Mail di contatto: dott.ferrari.silvia@tiscali.it

- Sito professionale: www.studioferrarisilvia.it

 

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