Covid 19 - Binomio tra rarefazione sociale e fluidità digitale.

03.04.2020 19:06

L'idea redazionale e del conseguente titolo me l'ha fornita un virologo intervistato al tg, che ne è uscito con la locuzione "rarefazione sociale", in merito alle misure restrittive imposte per Decreto contro il Covid 19. Un concetto che va dritto a "cozzare" con la "liquidità" della vita nel pensiero di un certo sociologo, tale Zygmunt Bauman. Ogni individuo per definizione è un "animale" sociale e poco di solitudine, ci vuole "rodaggio" anche nel sopportare il silenzio e la clausura che un virus sta imponendo al mondo intero! Giocoforza le interazioni in "presa diretta" sono in "caduta libera", matasse costruite su affetti e professioni sono state sfilacciate, il virus è come un ago che, impercettibile a vedersi, ordisce trame di dolore e sofferenza. Aumentando la rarefazione sociale, di pari passo aumenta la fluidità digitale, che trasferisce e/o "ricuce" reti su bacheche virtuali, il filtro del monitor abbattuto dalla possibilità del video. C'è da dire che, il digitale spesso visto con occhio obliquo, ora si espande "a macchia d'olio" e tutti dobbiamo stare al passo. Webinar e didattiche a distanza ovviano al reale frontale, le dinamiche "dominanti" enunciate dal matematico John Nash ora sono su pc o altri media touchscreen con o senza pennino! Il virus si "nutre" delle disattenzioni individuali, che "schiacciano" sì le regole per un'ora d'aria ma, ne "regalano" molte altre meno "salutari". Le disattenzioni individuali sono i classici "spiriti di contraddizione", come le industrie si convertono per il bene comune, idem dobbiamo fare noi! Convertire le nostre abitudini per il bene di tutti... Sì può, per quanto difficile, perché il rischio di burnout si palesa anche in clausura e non solo sotto stress. E rivalutiamo il digitale, che in questo periodo e in senso lato, è un "pronto soccorso" in cui trovare sollievo: letture, webinar, musica, chiacchere, studio, film.. Ora l'uso appare certo sproporzionato ma nel contempo è decisamente salvifico.

Dott.ssa Silvia Ferrari
Pedagogista, blogger e autrice per "Redazione Pedagogica"

 

Bibliografia di approfondimento

 

- N. Vascotto, Laila e il coronavirus”, Scienza Express 2020 (Età: dai 4 anni)

 

- M.D.Cheever,Covid-19: storie dalla zona rossa – WEEK ONE, Cactusprint 2020

 

-A.A.Vari, “Coronavirus – La battaglia contro la malattia del secolo, Il Sole 24 ore 2020

 

- P. Giordano, “Nel contagio” (Vele), Einaudi 2020

 

- M. Capobianchi, Coronavirus: cos’è, come ci attacca, come difendersi, Castelvecchi 2020

 

- F. Totolo, Coronavirus. Tutto ciò che non torna sull’epidemia che ha scosso il mondo”, Altaforte Edizioni 2020

 

- E. Perucchietti/L. D’Auria, Coronavirus – Il nemico invisibile: La minaccia globale, il paradigma della paura e la militarizzazione del Paese, Uno Editore 2020

 

- Il Gruppo Editoriale, “La guerra del Coronavirus Covid-19: Guida alla salute, Edizioni Accademiche Italiane 2020

 

- L. Calza, Principi di malattie infettive”, Esculapio 2017

 

-F. Vitale/D. Zagra, Igiene, epidemiologia e organizzazione sanitaria orientate”, Elsevier 2015

 

- J. Jekel, Epidemiologia, biostatica e medicina preventiva”, Elsevier 2009

 

 

 

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