Audiolibro – In cuffia tra media e touch l’ultima frontiera della lettura.

26.03.2018 19:30

Accanto al cartaceo e agli ebook, con molta curiosità ho voluto sperimentare l’ultima frontiera della lettura: l’audiolibro, che ben riflettendo proprio ultima non è… A ben guardare, l’ascolto di testi o notizie lette/riferite da altri ha una “radice latente lontanissima, anche in periodi storici dove l’analfabetismo di massa era prevalente, il solo modo per essere aggiornati era aprire le orecchie e da ciò apprendere per poi ritrasmettere ad altri, il noto tramandare alle future generazioni. Nell’antica Roma sotto Nerone – memore del film “Quo Vadis” – nella sequenza post incendio, si menzionano i banditori che diffusero il proclama emanato da Nerone alla popolazione in protesta fuori dal palazzo, informando che gli incendiari erano i cristiani, ciò per allontanare i sospetti sull’imperatore. Pensiamo per un attimo ai mitici “strilloni, che con risme di giornali e sventolando lo scoop del momento, richiamavano i potenziali lettori/uditori riferendo proprio le – oggi chiamate breaking news notizie più eclatanti. Già la parola “strillone” è un termine amplificante dell’evento stampato da riferire che, altrimenti, oltre a non vendere neanche avrebbe informato, se espresso in sordina. In senso molto lato, quel modo urlato di riferire era per i lettori una sorta di audiolibro o audio-giornale ante-litteram, un apprendimento uditivo certo facilitante nel “ricevere” la conoscenza, che ben si discosta dai toni più pacati e meno urlati degli audiolibri in formato mp3 di oggi, da scegliere semplicemente touchando il display. Quali sono i benefici di questo tipo di lettura uditiva, i vantaggi di formati su scala ridotta da scaricare su pc, smartphone/smartpad, iphone, ipad, tablet con cuffia extra o no, che apprendimento ne esce e quanto è efficace? Piccola parentesi… Pensiamo all’importanza della voce per i non vedenti che, accanto ai testi digitalizzati e ascoltando gli audiolibri hanno la possibilità di studiare e lavorare, come non ricordare dalla fiction “La musica del silenzio” dedicata a Bocelli e il professore che, con le sue incisioni audio con registratore e microfono dei testi delle superiori prima e dell’Università poi, permise al giovane Andrea di stare al passo con i compagni per conseguire diploma e laurea. Naturalmente, sfogliare un libro e sentirne il profumo delle pagine perché nuovo, magari segnando e appuntando un segnalibro è certo da preferirsi ma, che lo vogliamo o no, il progresso telematico unito ai più moderni media con cuffie e display touch e alla possibilità per tutti di navigare e scaricare applicazioni, permette di apprezzare il momento della lettura ovunque ci troviamo, soli o in compagnia. Tornando ai miei quesiti: quali benefici e vantaggi offre una lettura ascoltata o al contrario crea confusione? Per rispondere a ciò, parto con le impressioni derivanti da mia sperimentazione. L’audiolibro l’ho anticipato dal download dell’app specifica Audible supportata dal sistema operativo Windows 10 presente nel mio smartphone android. Installata l’applicazione, l’ho attivata e iniziato a cercare qualche audiolibro di prova e avviarne l’ascolto. Perché la lettura uditiva sia apprezzata, anche le voci narranti l’opera devono rendere coinvolgente l’ascolto, quindi: timbrica vocale “pulita” accompagnata da giusta intonazione, anche sulle pause, dare enfasi alle righe con ritmo cadenzato, senza essere una cantilena. Le parole narrate nell’audiolibro di prova erano ben scandite, ho prestato la massima attenzione alla sequenza dei capitoli, notando che, durante l’ascolto senza cuffia il mio sguardo spaziava verso l’esterno, ciò perché in fase di “interiorizzazione” del contenuto sentito.  Su audiolibro non son menzionate le pagine, solo i capitoli e la loro tempistica di ascolto, infatti, prima del download la scheda riporta: 1h e 50 oppure 7h, che penso si riferisca ad ascolto continuativo senza pause, che io ho fatto e quindi tempo più esteso. Alcuni audiolibri sono preceduti da melodie per meglio predisporre la mente ma soprattutto le orecchie a “ricevere” il sonoro vocale delle righe e anche al termine, come nel mio caso, era presente una canzone inglese. Quali benefici? Senza dubbio un apprendimento più immediato, come se il narratore mi stesse parlando davanti, ad esempio in cattedra o altro contesto. Vantaggi? La facilità di download nei media predisposti, contenuto subito disponibile sia su streaming o su dispositivo, vasta scelta dei generi narrativi con relativo tempo, l’essere “leggeri” permette di portarsi un’intera biblioteca dietro e di ciò la schiena non potrà che ringraziare! Porto un mio esempio: quando ancora non avevo né e-reader, né tablet, né quest’app, viaggiando in treno mi portavo qualche libro, con lo svantaggio di appesantire il trolley e ora? Con audiolibro e e-reader la lettura occupa spazio zero in trolley se non su memory card o direttamente su streaming senza salvataggio su media. Ora posso tranquillamente spostare tanti ebook e qualche audiolibro senza piegarmi la schiena, munendomi solo di cuffie, una presa elettrica e qualche giga per procedere al download. E che altro? Gli argomenti dipendono dagli interessi personali di studio e/o professione, anche qualche romanzo ci sta bene, per “staccare” altrove e ritornare ai propri con più “carica”. Direi quindi che, apprezzare la lettura uditiva o su touch non significa snaturare quel momento dedicato al “viaggio della fantasia” che, al pari del cartaceo, verso cosa ci orienta? Verso una “sana” lettura su ciò che veramente ci piace! L’importante è leggere!^_^

Dott.ssa Silvia Ferrari

Pedagogista redazionale e Blogger educativa.

 

Sitografia tematica sull’argomento:

adovgenova.com/catalogo-ipovedenti/

www.libroparlato.org/it/

www.classicipodcast.it/

emonsaudiolibri.it/catalogo-generale

www.audible.it/

www.ilnarratore.com/it/

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